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081 0140898 - 3470603124 direzione@teatroeduardodefilippo.it

Biagio Izzo I Fiori del Latte

Posted in , on 28 Febbraio 2019, by , 0 Comments

Biagio Izzo in I Fiori del Latte

A grande richiesta il teatro Eduardo De Filippo di Arano ripropone la divertentissima commedia I Fiori del Latte, l’ultimo capolavoro di Biagio Izzo

Mercoledì 3 e Giovedì 4 Aprile alle ore 21:00

info ☎️ Info Botteghino ➡️ 081 0140898 – 3470603124  

prezzo biglietto € 30 adulti e €20 per under 12

vendita online clicca qui etes

Presentazione spettacolo

  • Titolo: I Fiori del Latte di Eduardo Tartaglia
  • Regia: Giuseppe Miale Di Mauro
  • Attori: Mario Porfito, Angela De Matteo, Stefano Jotti, Stefano Meglio, Ivan Senin
  • scene LuigiFerrigno
  • costumi Giovanna Napolitano
  • musiche Mariano Bellopiede
  • assistente alla regia Ciro Pauciullo
  • coproduzione  AG Spettacoli e Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

🎭 NOTE DELL’AUTORE:

“I FIORI DEL LATTE” Se un’idea non ha significato e utilità sociale non m’interessa lavorarci sopra.”

Molto probabilmente Tartaglia ha colto in pieno queste parole di Eduardo De Filippo quando ha scritto I Fiori del Latte. Infatti, in questa commedia, come ci ha insegnato il grande Eduardo, si riesce a ridere pur affrontando un tema di grande attualità e riflessione sociale come il problema della terra dei fuochi.

🎭TRAMA

La storia è ambientata in un caseificio di prossima apertura che si trova in un paese inventato come Casal di sotto Scalo in cui due cugini, Aniello e Costantino, che dopo anni di sacrifici decidono d’investire tutti i loro risparmi in un’azienda che punta a diventare un modello biologico, quindi come un’oasi ecologica dove ogni prodotto è naturale, senza additivi chimici o altre diavolerie.

Cioè un caseificio che mira a diventare fiore all’occhiello di una zona nota alle cronache per lo sversamento dei rifiuti tossici.

Purtroppo, però, alla vigilia dell’inaugurazione i due cugini scopriranno che sotto il recinto delle bufale ci sono dei bidoni sospetti che potrebbero rovinare il loro sogno biologico.

Questa scoperta attanaglierà i due protagonisti in un vortice di dubbi. Cosa fare? Denunciare tutto e far chiudere l’azienda ancor prima che apra, oppure fare finta di niente e continuare con questo spettro terribile che divora le loro coscienze?

La forza di questa commedia sta proprio nella capacità di affrontare un tema così attuale e scottante mescolando sempre il divertimento e la comicità con la riflessione e il sociale, senza mai cadere in facili moralismi o in giudizi banali.

La scrittura di Tartaglia riesce a smontare con grande ironia e forza comica la dolorosa scoperta di una vita avvelenata da scelte complicate.

Con tutta la sincerità e la semplicità che ci regalano questi due “vaccari” napoletani alle prese con rimorsi di coscienza apparentemente insuperabili.

Sarà l’arrivo di una donna (ex fidanzata di Aniello) che nasconde una notizia sconvolgente, a dare la forza per affrontare un destino più grande di loro e raccogliere i frutti che i due cugini hanno coltivato con onestà per una vita intera.