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la sciantosa

Serena Autieri La Sciantosa

Posted in spettacoli, on 2 Dicembre 2018, by , 0 Comments

Serena Autieri in La Sciantosa

Serena Autieri apre la stagione teatrale con il suo spettacolo musicale campione d’incassi ” La Sciantosa… ho scelto un nome eccentrico”

Venerdì 23 novembre inizio spettacolo ore 20:45.

Teatro Eduardo De Filippo di Arzano

info ☎️ Botteghino ➡️ 081 0140898 – 3334587302 

prezzo biglietto € 30 vendita online clicca qui etes

Presentazione spettacolo

  • Titolo: La Sciantosa ho scelto un nome eccentrico
  • Genere: Spettacolo Musicale
  • Scritto: Vincenzo Incenzo
  • Interpreti: Serena Autieri
  • Direzione Musicale: Enzo Campagnoli
  • Regia: Gino Landi
  • Costumi: Monica Celeste
  • Performer Alessandro Urso
  • Produzione: Enrico Griselli

🎭 NOTE DELL’AUTORE:

Incontrare la sciantosa e il suo “nome eccentrico” vuole dire aprire un baule magico con un immenso tesoro dentro. Vuole dire tuffarsi anima e corpo nell’oceano della tradizione classica e allo stesso tempo abbracciare le radici della modernità. ‘A tazz’ e cafè, Comme facette mammeta, I’ te vurria vasà, prima di essere meravigliose canzoni sono testimoni e sentinelle di un mondo e di un’epoca da proteggere, di un tempo e di uno spazio in cui germogliano i princìpi tutti della cultura dello spettacolo.

Serena Autieri entra a schiaffo, con i panni di Pulcinella nei luoghi e nei codici del caffè concerto e del varietà, ed è subito Napoli, arte di arrangiarsi, gioia e disperazione, mare romantico e vulcano incandescente. E’ guerra, colera, miseria ma è anche resurrezione, sorriso, amore.
Poi, via la maschera, e d’incanto Napoli è femmina. Una “mossa”, una rima recitata, una lacrima, ed eccole, quelle radici poetiche e melodiche ottocentesche e quei profumi arabi, saraceni, americani che ‘o paese d’’o sole, crocicchio di riferimenti locali e stimoli provenienti da ogni latitudine, ha ruminato e restituito al mondo nella sua inconfondibile cifra.

Il pretesto dello spettacolo è la prima grande protagonista di quel mondo, Elvira Donnarumma, “a capinera napoletana”, colei che sovvertì le regole dell’apparire; bassina, tarchiata, ma con una voce che toccava le corde dell’anima.

Colei che raccolse i fiori sul palco di Eleonora Duse e Matilde Serao, che rifiutò per spirito patriottico il contratto in Germania, che sfidò la sua malattia ogni sera fino alla morte pur di non abbandonare il pubblico; lei che avvolta dalla bandiera italiana, in precario equilibrio e con gli occhi pieni di lacrime, cantò “Addio” davanti a tutta Napoli che la acclamava.
Serena Autieri legge Donnarumma in controluce, sdoganandone la fisicità, recuperata attraverso il gesto e la parola, in un’ora e mezza di spettacolo senza rete, sola sulla scena, attraversata dalla cometa elegante di un mimo ogni tanto a cadenzare il flusso narrativo. Fuori e dentro, dentro e fuori, Serena gioca con il suo personaggio, lo presenta, lo incarna, lo lascia, lo riprende.

La realtà feconda la finzione e viceversa in un gioco delle parti vertiginoso ed esilarante. La scena fa il resto. Una finestra che s’illumina nella notte, lo sciabordìo di onde in lontananza, una nave in partenza, valige sul molo. Oggetti e proiezioni evocano i momenti. Tutto viene restituito a una lettura contemporanea mentre batte un cuore antico.
C’è il vicolo, la scalinatella, ma c’è anche il futurismo, le camice nere, il Ballo Excelsior, l’avvento della radio. Quadri come suggestioni, tagliati da un disegno luci che evoca più che dichiarare e musicisti che riportano nostalgie e profumi del tempo. Ma il palco non basta, e allora Serena scende tra il pubblico, e lo spettacolob da qui in poi ogni sera è a soggetto.

Il muro di Diderot cade (una lezione valida dai tempi di Plauto), e con il muro la sospensione del dubbio esistente tra finzione e realtà.

Gli spettatori diventano parte attiva e memoria di quello che fu, allo stesso tempo. Una sorta di non-sequitur visuale, dove la rottura della convenzione scatena la comicità. Risate, lacrime, riflessioni. Il pubblico è preso a schiaffi e carezze, come quel Pulcinella in incontinenza verbale magistralmente interpretato da Serena a inizio spettacolo, metafora vivente e straordinariamente attuale dell’accavallarsi folle di parole del nostro tempo.

E’ cafè chantant ma è anche talent show di oggi, perché cambiano i codici ma non il messaggio. E’ sguardo critico al presente, allo strapotere dell’immagine tritatutto, alla mai troppo considerata meritocrazia, ai valori al tramonto di patria e di famiglia. Ma è soprattutto amore, identità, rivendicazione. E passato che guarda al futuro.

Vincenzo Incenzo

Musicisti 

  • Pianoforte Luigi Flammia
  • Chitarra e Mandolino Claudio Romano
  • Basso e Contrabbasso Antonello Buonocore
  • Sax, Flauto e Clarineto Gianni Minale
  • Batteria Antonio Muto
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Posted in spettacoli, Uncategorized, on 5 Novembre 2018, by , 0 Comments

Stagione Teatrale 2018-2019 Teatro Eduardo de Filippo Arzano

Stagione Teatro Eduardo 2018-2019

Teatro Eduardo de Filippo Stagione Teatrale 2018/2019

Il Teatro Eduardo De Filippo presenta la sua stagione:

L’eclettica e affascinante Serena Autieri apre quindi venerdì 23 novembre la stagione con lo spettacolo “La Sciantosa, ho scelto un nome eccentrico”, inoltre sabato 15 dicembre in anteprima nazionale e unica data a Napoli proponiamo la comicità di Lello Arena con “Miseria e nobiltà”,  il nuovo anno incomincerà con i fratelli Gallo, Gianfranco e Massimiliano, che allieteranno il pubblico venerdì 4 gennaio con “Comicissimi Fratelli, il pubblico ha sempre ragione”, mentre a Febbraio si continua all’insegna della comicità con due spettacoli esilaranti: in anteprima nazionale venerdì 8 febbraio Paolo Caiazzo con “Non mi dire te l’ho detto” poi il giovedì 28 febbraio Carlo Buccirosso porterà “Il pomo della discordia”.

Mentre a metà marzo giovedì 14 marzo Fabio Brescia e la sua comicità irriverente faranno ingresso al teatro Eduardo con “Io e le mie donne”, a darvi appuntamento infine alla nuova stagione il giovedì 21 marzo ci saranno gli esilaranti I Ditelo Voi che porteranno in scena una black comedy tutta da ridere ” Il segreto della Violaciocca”.

Fuori abbonamento un secondo appuntamento con Lello Arena in parenti Serpenti domenica 3 febbraio e il grande evento di San Valentino dedicato a tutti gli innamorati con il concerto di Andrea Sannino con il suo nuovo singolo André.

Spettacoli in cartellone:

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