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081 0140898 - 3470603124 direzione@teatroeduardodefilippo.it

Biagio Izzo

Biagio Izzo Tartassati dalle Tasse

Biagio Izzo Tartassati dalle tasse

A grande richiesta il teatro Eduardo De Filippo di Arzano propone Tartassati dalle tasse, l’ultimo capolavoro di Biagio Izzo

info ☎️ Info Botteghino ➡️ 081 0140898 – 3470603124  

biglietto intero € 32

biglietto ridotto per under 10 €27

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Presentazione spettacolo

  • Titolo: Tartassati dalle tasse di Eduardo Tartaglia
  • Regia: Giuseppe Miale Di Mauro
  • Attori:
  • scene
  • costumi
  • musiche
  • assistente
  • coproduzione  AG Spettacoli e Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

🎭 NOTE DELL’AUTORE:

“Tartassati dalle tasse” Quante volte anche la nostra coscienza di pur buoni ed onesti cittadini ha segretamente partorito concetti del genere? Il problema, però, è che se poi davvero ragionassimo tutti quanti sempre così, come e perché mai le cose potrebbero veramente funzionare?

Sarà costretto improvvisamente a domandarselo anche Innocenzo Tarallo, 54 anni ben portati, napoletano, imprenditore nel settore della ristorazione: il classico “self made man”, che da nipote e figlio di baccalaiuolo si ritrova ora proprietario orgoglioso di un ristorante internazionale di sushi all’ultima moda. E che dopo tanti sacrifici avrebbe voluto ora godersi anche un po’ la vita; magari anche grazie a qualche piccola “furbizia” di contribuente…
E che si ritroverà invece in balia di mille peripezie e problemi. Soprattutto costretto a risolvere il quesito che angustia la stragrande maggioranza di noi: come è possibile che due parole che da sole evocano così tanta bellezza: “Equità” e “Italia”, quando si uniscono si contraggono dolorosamente come chi è in preda alla più dolorosa delle coliche addominali?

🎭TRAMA

Sarà costretto improvvisamente a domandarselo anche Innocenzo Tarallo, 54 anni ben portati, napoletano, imprenditore nel settore della ristorazione: il classico “self made man”, che da nipote e figlio di baccalaiuolo si ritrova ora proprietario orgoglioso di un ristorante internazionale di sushi all’ ultima moda. E che dopo tanti sacrifici avrebbe voluto ora godersi anche un po’ la vita; magari anche grazie a qualche piccola “furbizia” di contribuente…
E che si ritroverà invece in balia di mille peripezie e problemi. Soprattutto costretto a risolvere il quesito che angustia la stragrande maggioranza di noi: come è possibile che due parole che da sole evocano così tanta bellezza: “Equità” e “Italia”, quando si uniscono si contraggono dolorosamente come chi è in preda alla più dolorosa delle coliche addominali?

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